As the calendar inexorably progresses toward the usual September appointment, the tech world is already buzzing with what Apple has in store for the future.
With about eight months separating us from the next big Cupertino event, rumors about the iPhone 18 line and the mysterious projects on foldable devices have intensified.
In recent days, enthusiasts’ attention has focused on a particularly bold hallway rumor: a radical change that would involve the controversial, albeit iconic, Dynamic Island.
Le indiscrezioni iniziali suggerivano una rivoluzione nel design frontale per iPhone 18 Pro e Pro Max. Si parlava con insistenza dell’implementazione di un Face ID situato interamente sotto il display, una mossa che avrebbe eliminato la necessità della “pillola” nera a favore di un foro circolare molto più discreto, simile a quello visto su molti dispositivi Android concorrenti.
Tuttavia, un’analisi più approfondita delle fonti originali ha rivelato che queste aspettative potrebbero essere state costruite su fondamenta instabili: un classico caso di informazioni “perse nella traduzione”.
La genesi di questo equivoco tecnico risiede nella complessità della comunicazione tra i leaker asiatici e i media occidentali. Instant Digital, una figura nota sulla piattaforma di social media cinese Weibo, è intervenuto per correggere il tiro rispetto alle notizie circolate la scorsa settimana.
Secondo l’insider, le informazioni originali diffuse da un altro leaker, Digital Chat Station, sono state interpretate erroneamente durante il processo di traduzione e riportate in modo inesatto dalle testate in lingua inglese.
Il nodo della questione riguarda la natura specifica dei componenti che Apple intende nascondere sotto lo schermo. Instant Digital sostiene che, sebbene Apple stia effettivamente lavorando per riposizionare un componente a infrarossi del Face ID sotto il pannello, questa modifica interna non avrà l’impatto estetico drastico che molti avevano ipotizzato.
I primi report provenienti da fonti cinesi e coreane, che descrivevano tecnicamente lo spostamento dei sensori, sono stati erroneamente confluiti in una narrazione che vedeva la fotocamera frontale spostarsi a sinistra in un design “hole-punch”.
Il sistema Face ID non è un singolo sensore, ma un assemblaggio complesso. Per chiarire la dinamica, è stata condivisa un’immagine che ritrae l’assemblaggio dei sensori composto da tre moduli distinti montati su un singolo cavo flessibile: un illuminatore a infrarossi sulla sinistra, un proiettore di punti centrale e una telecamera a infrarossi sulla destra (foto in alto).
La correzione apportata dai leaker suggerisce che l’unico componente destinato a finire sotto il display, nella zona in alto a sinistra, sia l’illuminatore flood, scelto per le sue dimensioni ridotte e la semplicità ottica.
Al contrario, il proiettore di punti e la telecamera a infrarossi rimarrebbero al loro posto, alloggiati centralmente. La conseguenza diretta di questa scelta ingegneristica è che la Dynamic Island non scomparirà. Piuttosto, subirà una cura dimagrante: rimarrà la forma a pillola, contenente anche la fotocamera per i selfie, ma sarà visibilmente più piccola e meno invasiva rispetto alla generazione attuale.
A dare manforte alla tesi del “malinteso linguistico” sono intervenute altre voci autorevoli del panorama tech. Il leaker noto come ShrimpApplePro sulla piattaforma X ha corroborato la spiegazione di Instant Digital.
Anche Ross Young, ex analista molto rispettato nel campo dei display, ha appoggiato questa nuova versione dei fatti.
Questo fronte comune di smentite colpisce direttamente report precedenti, come quello di The Information o di Jon Prosser, che il mese scorso aveva previsto lo spostamento della fotocamera nell’angolo in alto a sinistra e la conseguente eliminazione dell’intaglio a pillola. Alla luce delle nuove precisazioni, sembra che la morte della Dynamic Island sia stata fortemente esagerata.
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