l mercato dei robot aspirapolvere negli ultimi anni è cambiato radicalmente. Non si parla più semplicemente di dispositivi che aspirano la polvere mentre siamo fuori casa, ma di sistemi sempre più complessi che cercano di sostituire completamente la pulizia manuale quotidiana. In questo contesto, ECOVACS con il suo T90 PRO OMNI prova a spingere ancora più in là il concetto di automazione domestica, introducendo una soluzione che punta chiaramente a risolvere quello che, fino a oggi, è sempre stato il vero limite di questi prodotti: il lavaggio dei pavimenti e l’autonomia in grandi spazi.
Dopo averlo utilizzato per diversi giorni, in ambienti diversi e con superfici differenti, la sensazione è che questo modello rappresenti uno dei passi più concreti in avanti fatti dal brand negli ultimi anni, soprattutto perché introduce un sistema completamente diverso rispetto ai classici mop a cui siamo abituati a vedere e un’intelligenza artificiale proattiva, il tutto ad un prezzo più che concorrenziale.
Dal punto di vista estetico il ECOVACS T90 PRO OMNI non stravolge quanto già visto nella fascia alta del brand, ma introduce una serie di miglioramenti che si notano soprattutto nell’uso quotidiano. Il robot mantiene una struttura circolare e non ha la torretta superiore dedicata alla navigazione, ma è nella parte inferiore che si concentra la vera evoluzione. La qualità costruttiva è elevata, con plastiche solide e ben assemblate, e si percepisce chiaramente che si tratta di un prodotto pensato per durare nel tempo.
Il primo dettaglio che salta all’occhio analizzando questo dispositivo è senza dubbio lo spessore. Con soli 9,5 centimetri di altezza e l’assenza totale della classica torretta Lidar superiore, Ecovacs ha tirato fuori dal cilindro una soluzione capace di infilarsi senza fatica sotto i divani più bassi e i sanitari sospesi.
È un vantaggio competitivo non da poco, che garantisce una copertura della pulizia nettamente superiore rispetto a gran parte dei concorrenti attualmente sul mercato. Tutto questo è reso possibile dal sistema frontale AIVI 3D, che continua a funzionare egregiamente non solo per mappare gli ostacoli e gli oggetti tridimensionali sparsi per casa, ma ora anche per riconoscere la tipologia di macchie a terra e trattarle di conseguenza.
A supportare la navigazione c’è un faretto LED, vitale per illuminare gli angoli bui e permettere alle ottiche di non perdere l’orientamento, mentre la telecamera integrata fa anche da sistema di sorveglianza domestica accessibile da remoto e da sensore dedicato per il riconoscimento degli animali.
La stazione di ricarica e lavaggio è molto più completa di quanto il posizionamento sul mercato farebbe presagire. Oltre a svuotare il cassetto della polvere e lavare il rullo, si occupa di miscelare in autonomia il detergente con l’acqua pulita e di riempire il serbatoio interno del robot, essenziale per mantenere l’umidità costante durante i cicli di pulizia.
A fine lavoro, la base avvia il lavaggio della spazzola utilizzando acqua calda fino a 75 gradi, per poi procedere con l’asciugatura ad aria calda a 63 gradi. L’intero processo di asciugatura richiede dalle due alle quattro ore ed è incredibilmente silenzioso. Va precisato che manca un sistema di autopulizia profonda del fondo della base, che andrà quindi pulita manualmente ogni tot di cicli per mantenerla al meglio. La presenza del dosatore automatico per il detergente, fornito direttamente in confezione, è però una comodità enorme che segna un solco profondo rispetto a tanti competitor e, inoltre, la base include anche una vaschetta per l’acqua sporca dotata di un’elica rotante a 5000 giri al minuto che previene l’accumulo di sedimenti, rendendo il sistema praticamente esente da manutenzione manuale.
Un’altra funzione spettacolare è la tecnologia PowerBoost: in pratica, mentre il robot torna alla base per le brevi pause intermedie necessarie a svuotare il serbatoio o lavare il panno, il sistema pompa energia nella batteria, ricaricando oltre il 10% in appena quattro minuti. Questo stratagemma prolunga l’autonomia in modo esponenziale, permettendomi di coprire superfici di oltre 200 metri quadrati con un singolo avvio, un traguardo semplicemente impensabile per gli altri concorrenti.
Uno degli aspetti che più mi ha convinto durante l’utilizzo è il sistema di navigazione. Il ECOVACS T90 PRO OMNI utilizza una combinazione di sensori laser e una fotocamera frontale con algoritmi di intelligenza artificiale per riconoscere l’ambiente circostante. La mappatura iniziale è rapida e precisa, e già al primo passaggio il robot è in grado di suddividere correttamente gli ambienti. Nel corso dei giorni ho notato una gestione degli spazi molto intelligente, con movimenti ordinati e logici che evitano sovrapposizioni inutili.
Insomma, i risultati sono decisamente solidi. È uno dei pochissimi robot aspirapolvere che restituisce sull’applicazione la forma reale e geometrica delle stanze, anziché limitarsi a mostrare i classici bordi frastagliati delle aree su cui è fisicamente passato. L’avvicinamento agli ostacoli è sempre molto delicato e il riconoscimento degli oggetti a terra è ottimo, anche se, volendo trovare il pelo nell’uovo, a volte tende a tenersi a qualche centimetro di troppa distanza dall’ingombro.
Ribaltando il robot troviamo una spazzola laterale antigroviglio in grado di sollevarsi in automatico per non sporcarsi sulle macchie umide o quando il dispositivo si sposta senza aspirare. Manca purtroppo un meccanismo di estensione verso il battiscopa, ma la lunghezza generosa delle setole compensa in gran parte questa assenza.
Al centro spicca invece la nuova spazzola principale ZeroTangle 4.0: la sua struttura fa scivolare i capelli verso le estremità rastremate, evitando incastri fastidiosi, per poi farli risucchiare dal motore. E qui veniamo ai numeri veri: la potenza di aspirazione tocca l’incredibile cifra di 30.000 Pa. La forza aspirante è eccellente e lo si nota in modo palese sui tappeti, dove il robot aumenta automaticamente la spinta garantendo una pulizia davvero profonda.
Per quanto riguarda il lavaggio, la vera rivoluzione si trova nella parte posteriore con il rullo Ozmo Roller 3.0. Ecovacs ha creduto fin da subito in questa tipologia di lavaggio e i continui affinamenti tecnici si vedono tutti. Grazie alla tecnologia TruEdge 3.0, il blocco di lavaggio si estende letteralmente oltre la sagoma del telaio, spingendosi a filo col muro.
Nell’uso pratico, l’ho trovato geniale per pulire ad esempio lo zoccolo rientrato di un armadio. A questo si aggiunge un’idea tanto semplice quanto efficace: all’estremità del rullo è posizionata una piccola spazzola morbida che pulisce i battiscopa e i mobili senza rischiare di graffiarli.
I dati tecnici parlano di una pressione a terra di 10 Newton, con ben 32 ugelli che irrigano costantemente il panno mentre ruota fino a 200 giri al minuto. Durante le passate, un raschietto interno rimuove l’acqua sporca inviandola al serbatoio dedicato, mantenendo il rullo sempre pulito.
Rispetto alle prime iterazioni di questa tecnologia, l’omogeneità della pulizia è migliorata in modo drastico, risultando estremamente appagante, a maggior ragione se consideriamo che stiamo parlando di un dispositivo di fascia media.
Da segnalare anche la presenza di piccole leve collocate vicino alle ruote motrici: servono ad aiutare il dispositivo a scavalcare soglie complesse alte fino a 4 centimetri. Certo, non arriva alle capacità estreme dei top di gamma assoluti, ma in questa fascia di prezzo è un risultato di tutto rispetto.
L’applicazione di Ecovacs è maturata tantissimo negli anni ed è attualmente una delle più chiare e funzionali in circolazione. L’interfaccia non confonde l’utente e mette subito in risalto le opzioni fondamentali: aspirazione, lavaggio, operazione combinata o lavaggio successivo all’aspirazione. Ci sono quattro livelli di potenza e decine di regolazioni per il dosaggio dell’acqua, oltre a opzioni per pulizie profonde a passaggi multipli.
Gestire la pulizia a zone o per singole stanze è immediato, così come è comodissimo monitorare lo stato di avanzamento in tempo reale direttamente sulla mappa. Ho apprezzato moltissimo la possibilità di far saltare al volo una stanza al robot, oppure di aggiungere una zona extra di pulizia senza dover interrompere e riavviare il processo in corso.
Insomma, c’è tutto quello che serve: registro delle pulizie, programmazione personalizzata e un menù dedicato alle routine preferite, utile ad esempio per avviare una passata mirata dopo i pasti di un neonato.
Infine, per la prima volta debutta anche una modalità semplificata con un’interfaccia dotata di tasti e icone più grandi, pensata esplicitamente per le persone con qualche anno in più o meno avvezze alla tecnologia. Il pacchetto software è completato dall’assistente vocale proprietario Yiko, che permette di avviare le pulizie a voce o tramite un comodo chatbot integrato nell’app.
L’autonomia è un altro punto a favore del ECOVACS T90 PRO OMNI. La batteria consente di coprire superfici ampie senza difficoltà e, anche in caso di ambienti più grandi, il robot è in grado di tornare alla base, ricaricarsi e riprendere il lavoro dal punto in cui si era interrotto. Questo rende il dispositivo adatto anche a case di grandi dimensioni, dove la continuità della pulizia è fondamentale. Nel mio utilizzo quotidiano non ho mai avuto problemi legati alla durata della batteria, e il comportamento è sempre stato coerente e prevedibile.
Venendo al sodo, l’Ecovacs Deebot T90 Pro Omni arriva sul mercato a 799 euro. È un prezzo che ritengo assolutamente corretto per quello che, a tutti gli effetti, si posiziona come un robot di fascia medio-alta capace di soddisfare le esigenze di chiunque, ma che integra con intelligenza funzionalità esclusive rubate direttamente ai modelli premium.
Il sistema di lavaggio con rullo OZMO, la base OMNI completamente automatica e le prestazioni complessive lo rendono uno dei robot più completi della fascia media. Ci sono ovviamente dei compromessi, come le dimensioni della base e il costo elevato, ma nel complesso l’esperienza d’uso è tra le più avanzate che si possano ottenere oggi spendendo meno di 800 euro.
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La gestione dei peli degli animali domestici è sempre un tasto dolente per i robot aspirapolvere, ma qui siamo su livelli di vera eccellenza. Grazie alla spazzola principale ZeroTangle 4.0, i peli vengono convogliati direttamente nel condotto di aspirazione senza mai aggrovigliarsi meccanicamente sul rullo. Inoltre, l’intelligenza artificiale attiva in automatico la Pet Care Strategy, riconoscendo visivamente lettiere o ciotole per intensificare l’aspirazione, rallentando contemporaneamente le spazzole laterali per non rischiare di spargere la sabbietta in giro per la stanza.
Praticamente nessuna, ed è questo il vero vantaggio competitivo del sistema. La base si occupa di lavare a fondo il rullo posteriore utilizzando acqua pulita riscaldata a 75 gradi, per poi procedere ad asciugarlo con aria calda, prevenendo la formazione di umidità e cattivi odori. Anche il dosatore del detergente è integrato e del tutto automatico. All’utente finale resta solo il compito di riempire periodicamente la vasca dell’acqua pulita, svuotare quella sporca e, giusto di tanto in tanto, passare un panno umido sul fondo della base di ricarica per mantenerla in condizioni igieniche ottimali.
Assolutamente sì, ed è una delle funzioni ingegneristiche che mi ha sorpreso di più durante i giorni di test. L’Ecovacs T90 Pro Omni è dotato del sistema meccanico TruePass Adaptive a quattro ruote motrici. In pratica, di fronte a un ostacolo complesso o a un dislivello importante, il robot estrae due ruote a leva aggiuntive che gli permettono di arrampicarsi fisicamente scavalcano soglie isolate o gradini alti fino a 4 centimetri. I tappeti più spessi della casa o i binari delle porte finestre non rappresentano minimamente un ostacolo per la navigazione.
Considerando il panorama attuale del mercato domotico, la mia risposta è un sì estremamente convinto. A questa cifra ci si porta a casa un dispositivo di fascia media che offre l’innovativa ricarica ultra-rapida PowerBoost, un sistema di lavaggio con rullo estensibile a filo muro e un’intelligenza artificiale proattiva gestita dal nuovo assistente Yiko. Sono tutte caratteristiche e tecnologie che fino a ieri si trovavano esclusivamente su macchine premium capaci di superare agilmente la soglia dei mille euro, rendendo questo robot un acquisto incredibilmente a fuoco per chiunque cerchi l’automazione totale.
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