Antigravity A1 Review: the wow factor is there, but the real strength lies in the experience

The drone market, especially in recent years, has reached a kind of forced maturity. Products are increasingly similar; real differences are often relegated to small technical details, and the user experience, in most cases, follows an already predictable pattern. In this context, the Antigravity A1 arrives as a device out of the ordinary, not so much for a single impressive specification, but for the overall idea behind the project.

After using it for several weeks, in different contexts and without treating it with gloves, I can say that Antigravity A1 is indeed a drone that aims to wow in the first five minutes, but it is also one of those that you truly understand only over time. It is a product that places experience, safety and accessibility at the center, seeking to minimize the gap between someone flying for the first time and someone who already has a certain level of familiarity with this type of product.

And it is precisely for this reason that it should not be judged as a simple drone, but as an ecosystem composed of three fundamental elements: the drone, the controller and the FPV goggles.

Antigravity A1 Review: 360b0 FPV drone with goggles, immersive and intelligent flight experience

Video review of Antigravity A1

Technical specifications

Before moving to field testing, let’s analyze the technical sheet in detail. The A1 model is an ultralight quadcopter that clocks in at a mere 249 grams with the standard battery. This latter guarantees a flight duration of up to 24 minutes (23 in hover), but you can opt for a high-density battery that extends the duration to 39 minutes (36 in hover): in this case, however, the drone’s weight will increase, moving it up a class.

Sotto il profilo delle prestazioni, il drone offre diverse configurazioni: la modalite0 S (Sport) spinge il velivolo fino a 16 m/s in orizzontale e 8 m/s in verticale. Per chi cerca riprese pif9 fluide o stabili, le modalite0 N (Normale) e C (Cinematica) riducono la velocite0 per massimizzare il controllo. L’A1 e8 progettato per operare fino a 4.000 metri di quota (limite che scende a 3.000 m con la batteria maggiorata) e vanta una resistenza al vento di classe 5 (fino a 10,7 m/s). Il raggio d’azione massimo tocca i 14 km.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

La portata della trasmissione video dipende dagli standard locali: si arriva a 10 km in FCC, 8 km in SRRC e 6 km in CE. Il cuore del sistema di imaging è un sensore da 1/1.28 pollici, in grado di girare video in 8K a 30 fps e scattare foto da 55 MP (10496×7528 pixel). La versatilità è garantita dal supporto a risoluzioni intermedie come 5.2K e 4K, il tutto salvato su una memoria interna da 20 GB. Il drone è operativo tra i -10°C e i 40°C.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

Il pacchetto è arricchito dai “Vision Goggles”, visori con display Micro-OLED da 1 pollice (2560×2560 per occhio), FOV di 90° e 2,5 ore di autonomia. Il sistema di controllo è affidato al Grip Motion Controller: 124 grammi di peso e 4 ore di utilizzo continuo per una guida precisa e naturale.

Come è fatto il drone

Dal punto di vista costruttivo, Antigravity A1 dà subito una sensazione di solidità. Nonostante sia molto compatto, al tatto trasmette una buona sensazione di solidità e comunica robustezza e affidabilità, due aspetti fondamentali quando si parla di un prodotto che deve volare sopra la testa delle persone o in ambienti non sempre ideali.

Le plastiche sono di buona qualità, ben assemblate e prive di giochi o scricchiolii. Ogni parte sembra pensata per resistere all’uso reale, ed effettivamente è così: al primo volo che ho fatto, il mio cane ha ben pensato di morderlo al volo, facendolo cadere e no, posso confermare che il drone non si è fatto un graffio.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

Ad ogni modo, il design segue una strada diversa rispetto ai classici droni consumer: niente linee troppo aggressive o soluzioni estetiche fini a se stesse, ma un approccio funzionale, coerente con l’idea di un drone “assistito”. E a breve capiremo il perché.

Sotto la batteria troviamo tutto il necessario per la gestione dei dati e dell’energia: una porta USB e l’ingresso per la Micro SD. Un piccolo avvertimento per chi vola in spiaggia o su sterrati: il drone non è impermeabile e non è tropicalizzato, quindi bisogna fare attenzione a non far entrare sabbia o polvere nelle porte di connessione.

Capovolgendo il drone, saltano subito all’occhio i sensori che garantiscono la stabilità e la sicurezza anti-collisione. Molto interessante è la gestione del “carrello” di atterraggio: ci sono due piccole estensioni che escono elettronicamente all’accensione. Non è solo un vezzo estetico, ma serve a sollevare il drone da terra per proteggere le lenti e i sensori inferiori da graffi o urti.

La vera magia, però, è davanti. Il drone monta un sistema di videocamere a 360 gradi installato su supporti anti-vibrazione. L’approccio è completamente diverso rispetto ai classici droni (pensiamo ai DJI) dove serve un gimbal per ruotare l’inquadratura. Qui non c’è bisogno di orientare nulla: registrando a 360 gradi, il drone vede già tutto ciò che lo circonda in ogni istante.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

Ma è in volo, che Antigravity A1 mostra il suo vero carattere. La stabilità è uno degli aspetti che mi ha convinto di più. Il drone resta fermo, preciso, prevedibile. Anche con vento leggero, non tende a scomporsi o a correggere in modo nervoso la traiettoria. Questo rende l’esperienza molto più rilassante, soprattutto per chi non ore e ore di volo sulle spalle.

Il sistema di controllo della posizione e della quota lavora in modo continuo e intelligente. Non si ha mai la sensazione di dover “lottare” con il drone, ma piuttosto di essere accompagnati. È un comportamento che aumenta notevolmente la sicurezza percepita e reale.

La gestione delle emergenze è uno dei punti forti. In caso di batteria in esaurimento o perdita di segnale, il drone reagisce in modo coerente e prevedibile, senza manovre improvvise o scelte difficili da interpretare. Questo, nell’uso reale, fa una differenza enorme.

Fotocamera e qualità video

The Antigravity A1 camera is not designed to compete with high-end professional drones, and this is evident from the product philosophy. The goal isn’t to offer the maximum possible detail, but to guarantee constant, stable video quality that’s easy to handle.

In my use, the videos produced by the drone proved balanced. Colors are natural, never overly saturated, and the dynamic range is more than adequate for everyday use. In good lighting conditions, the result is pleasant and ready to use, especially for web and social content.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

La stabilizzazione funziona bene nella maggior parte delle situazioni. Anche durante movimenti non perfettamente fluidi, il video resta guardabile e privo di scossoni evidenti. Nei movimenti più estremi emergono ovviamente dei limiti, ma rientriamo perfettamente nelle aspettative per questa categoria di prodotto.

Le foto sono utilizzabili, pulite e coerenti con il resto del comparto imaging. Non sono pensate per stampe di grandi dimensioni, ma per raccontare esperienze, luoghi e momenti in modo immediato.

Grip Motion Controller

The Antigravity A1’s controller follows the same philosophy as the drone. It is essential, functional, and designed not to distract. The ergonomics are good, even during prolonged flight sessions, and the materials convey a sense of quality.

For the controls, everything is at your fingertips. We have the classic buttons to take off or automatically return to base, as well as those to rotate it on itself and capture photos or video. An intuitive choice is the accelerator, placed at the front like a trigger, just as in gaming joysticks. But the real convenience is invisible: thanks to the sensors built inside, the controller perceives hand movements. You just tilt it to steer the drone, making the flight experience natural and immediate.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

E proprio la reattività dei controlli uno dei lati pif9 riusciti. I movimenti sono progressivi, mai troppo bruschi, ma sufficientemente reattivi da permettere manovre precise. Questo rende il drone accessibile ai principianti, senza penalizzare chi ha gie0 una certa esperienza.

La connessione con il drone e8 stabile e affidabile. Durante l’utilizzo non ho riscontrato disconnessioni improvvise o cali di segnale preoccupanti. Anche la gestione delle modalite0 di volo e8 intuitiva e ben implementata.

c8 uno di quei controller che, dopo pochi minuti, smetti di notare. E in questo caso e8 un complimento.

Vision Goggles

FPV goggles rappresentano l’elemento che pif9 di tutti definisce l’identite0 dell’Antigravity A1. c8 grazie a loro che questo drone smette di essere un semplice strumento e diventa un’esperienza. Volare indossando gli occhiali cambia completamente il rapporto con il drone. L’immersione  totalmente e la percezione dello spazio e8 completamente diversa rispetto al volo tradizionale tramite smartphone o display.

A prima vista, il design del visore appare familiare, con la classica fascia per indossarlo e una copertura protettiva per le lenti. Prima di decollare, ricordate di estendere le antenne laterali per avere sempre il massimo segnale. Molto apprezzabile e8 il sistema di regolazione posto sotto la scocca: tramite due slider e8 possibile adattare le lenti sia alla distanza degli occhi che alla propria vista (regolazione delle diottrie), un dettaglio fondamentale per vedere nitidamente senza sforzo.

Se temete che passare da un controller classico a questo sistema sia difficile, vi ricrederete presto: imparare e8 facilissimo. Tutto inizia con l’app sul telefono e l’accensione del “quartetto”: telefono, visore, controller e drone. Il visore fa da ponte per tutto il sistema. Mettete in conto dieci minuti di pazienza iniziale per registravi e seguire le guide.

La prima volta che indosserete il casco, potreste sentirvi sopraffatti: non vedendo le vostre mani, trovare i tasti sembra un’impresa. Un consiglio? Fattevi aiutare da un amico le prime volte per non dover togliere e mettere il visore di continuo. Comunque, non serve imparare tutto subito: bastano due comandi per divertirsi. Tra l’altro, la visuale interna è come guardare una grande TV, e vi assicuro che il problema del motion sickness nella mia esperienza è stato davvero irrilevante.

Chi ha provato i droni classici conosce il problema principale: se non si e8 esperti nel pilotare il quadricottero e gestire la gimbal, i video che si otterranno saranno mediocri. Bisogna pensare alla traiettoria, muovere il drone e contemporaneamente gestire la telecamera. Insomma, un incubo per i principianti.

Con l’Antigravity A1 la filosofia cambia radicalmente: “Meno pilota, pif9 regista”. Il segreto e8 che non dovete preoccuparvi dell’inquadratura mentre siete in aria. Potete far volare il drone sopra un lago, scalare una montagna o sfrecciare vicino al suolo pensando solo a divertirvi. Il drone riprende tutto, sempre.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

La vera magia avviene dopo l’atterraggio. Collegate il drone al telefono (senza passare dal visore) e aprite l’app: ed è qui che potrete decidere dopo le inquadrature. Volete inquadrare il panorama a destra? Fatto. Volete zoomare su un dettaglio a sinistra? Fatto. Potete creare decine di video diversi partendo dallo stesso volo, usando keyframe e tagli, proprio come fareste con una videocamera 360.

L’app vi mette a disposizione tutto: musica, titoli, transizioni e persino un’IA che monta il video al posto vostro se siete pigri. È incredibile pensare come la tecnologia sia arrivata a questo livello: oggi chiunque può ottenere riprese da cinema senza saper pilotare bene e senza essere un esperto di montaggio. C’è persino una funzione geniale che permette di scegliere l’inquadratura muovendo il telefono nell’aria mentre guardate il video, come se fosse una finestra virtuale, oppure un’altra opzione che realizzere0 il video in base a quello che si e8 guardato con gli occhiali mentre si era in volo.

Video editing

You will have understood that one of the most interesting aspects of the Antigravity A1 is the ease with which you move from flight to finished content. The files produced by the drone are immediately usable on smartphones and integrate perfectly with the main mobile editing apps.

In my usage, editing on a smartphone was fast and intuitive. The videos lend themselves to quick cuts, light color corrections, and direct posting to social. You don’t need to “save” the footage in post-production, because the starting base is already clean. This makes the A1 particularly suitable for creators, travelers and users who want to tell experiences without turning editing into a complex job.

Moving to desktop editing, the Antigravity A1 offers a good creative margin. The files are well managed even on not-so-powerful computers and integrate smoothly with major editing software.

Tra le funzioni pif9 riuscite c’27 sicuramente il “Deep Track”. Il funzionamento e8 semplicissimo: tracciate un rettangolo sul soggetto che vi interessa e l’app fare0 il resto, muovendo l’inquadratura virtuale per tenerlo sempre al centro dell’attenzione, non importa dove vada il drone. Potete poi sbizzarrirvi con effetti creativi: zoomare, trasformare il mondo in un piccolo pianeta (Tiny Planet) o addirittura capovolgere completamente la scena, creando l’illusione che il drone stia volando sottosopra.

C’19 spazio anche per migliorare la qualit’ dell’immagine: luci, ombre e colori si regolano in un attimo prima di esportare il video finale. Va detto che il software e8 pensato per essere facile e veloce, quindi se siete dei professionisti abituati a pannelli di controllo complessi, potreste trovarlo un po’ essenziale. Nessun problema, per2: i file video contengono tutti i dati necessari per essere lavorati con i programmi di montaggio professionali che usate di solito. E se avete altre videocamere Insta360, potete mischiare le riprese in un unico video senza fatica.

Insomma, non siamo davanti a file pensati per produzioni cinematografiche di alto livello, ma per video editoriali, storytelling e contenuti web l’equilibrio 4; azzeccato.

Battery life

Uno degli aspetti che valuto sempre con molta attenzione e8 l’autonomia reale. Al di l dei dati dichiarati, quello che conta e8 quanto tempo si riesce davvero a volare.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

Con Antigravity A1 ho ottenuto risultati coerenti e prevedibili. La durata della batteria consente sessioni di volo complete, soprattutto se si vola in modo rilassato e senza spingere continuamente al massimo. Utilizzando funzioni avanzate o manovre pif9 aggressive, il consumo aumenta, ma senza comportamenti anomali.

La gestione della batteria e8 intelligente e ben comunicata all’utente. Gli avvisi arrivano in modo progressivo e permettono sempre di pianificare il rientro senza stress. Non mi sono mai trovato nella situazione di dover “correre contro il tempo”, e questo e8 un aspetto che apprezzo molto.

Pricing and considerations

Antigravity A1 is not a cheap drone, quite the opposite. Until February 9th, however, there are very attractive discounts on the brand’s official site.

Getting into the offer details, the entry package, called Standard Bundle, is offered at €1,189, guaranteeing a net saving of €210 compared to the original list price. This configuration includes everything you need to start: the drone, the Vision headset and the Grip controller.

For those needing more autonomy, the Explorer Bundle drops to €1,359, with a final discount of €240, offering additional batteries and carry accessories.

Stepping up a tier, we find the Infinity Bundle, ideal for those who prioritize longer flight sessions thanks to three high-capacity batteries included: the price reaches €1,439, with a savings of €260.

However, the richest and most complete offer is represented by the Ultimate Bundle. Priced at €1,559 versus €1,819 list, this bundle is designed to provide a turnkey creative arsenal: in addition to the Infinity equipment, it adds a 256 GB microSD card, the landing pad, and the lens replacement kit.

Antigravity A1, drone FPV con fotocamera a 360 gradi durante i test di utilizzo

Personally I believe the price is justified if you understand the product’s philosophy. Because you’re not paying only for hardware, but for the overall experience, onboard intelligence, safety, and the level of immersion offered by the FPV goggles.

It is not the right drone for those who solely seek the best spec-to-price ratio. It is instead ideal for those who want to fly without stress, create content easily, and live the drone as an experience, not as a technical object to master.

After weeks of real-world use, I can say that Antigravity A1 is one of the most interesting and personal drones I have tested in recent years. It’s not perfect, but it has a clear and coherent vision. And today, in a market full of clones, it is by no means a given.

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Scaduto il: 09-02-2026

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